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  Giovedì 23 Maggio 2013


Martedì 17 Luglio 2012 11:09     

Ci vogliono 390 euro le curve alla Juventus Stadium. Visto che nel 2011-12 la tessera costava 275 euro (il rincaro è del 42%), i tifosi non sono stati zitti. IL MILAN TAGLIA PER AVERE PIÙ TIFOSI. Pur ricordando come le società accordino agli abbonati diritti di prelazione di vario tipo e sconti sul rinnovo della tessera, difficile - nel caso specifico - pensare che i 350 euro di rinnovo (aumento del 27%) siano figli del paniere Istat. O che servano all’acquisto dell’agognato top player promesso dalla dirigenza bianconera.
Per contro, la delusa numero uno dello scorso campionato - quel Milan che, per bocca del patron Silvio Berlusconi, ha iniziato la stagione all’insegna della morigeratezza - ha ridotto di 40 euro il prezzo dell’abbonamento: un terzo anello a San Siro, sponda rossonera, costa ora 160 euro a fronte dei 200 richiesti nel 2011.
La sintesi? Tifare Juventus costa il 57% in più che avere un cuore indiavolato.

A Roma costa meno abbonarsi alla Lazio: 220 euro contro 245

La Fiorentina ha tagliato i costi degli abbonamenti per avere più tifosi allo stadio.

La Fiorentina ha tagliato i costi degli abbonamenti per avere più tifosi allo stadio.

Non sempre la distinzione tra grandi e piccole si riflette sul prezzo della tessera: anche l’Inter contiene i prezzi del terzo anello rosso a 190 euro (-35% rispetto al 2011-12), mentre l’Udinese - terza in campionato nell'ultima stagione - fa pagare 115 euro il rinnovo e richiede 160 euro per un nuovo abbonamento, senza ritocchi.
La Roma, a dispetto dei mugugni di Francesco Totti su una campagna-acquisti che pare non riservi grandi nomi, ha aumentato fino a quota 245 euro (erano 235 quando il tecnico si chiamava Luis Enrique).
Meglio chi, ai lupi, preferisce le aquile: in casa Lazio, abbonarsi in Curva Nord costa 220 euro.
GENOA E FIORENTINA TRA I VIRTUOSI. Tra i club virtuosi, da segnalare i ribassi del Bologna (seguire i rossoblù in Curva Bulgarelli costa 162 euro), del Genoa (da 225 a 190 euro) e della Fiorentina (Fiesole e Ferrovia costano 185 euro anziché 205: una mossa dei Della Valle per ricucire lo strappo con la tifoseria, delusa dagli ultimi campionati della Viola).
Immutati i prezzi dell’altra campana del calcio zeneize: costa 200 euro l’abbonamento alla Sampdoria, neopromossa in serie A.
TORINO, IL TIFO È LOW COST CON 140 EURO. Sorpresa in negativo il Pescara: il ritorno nel massimo campionato dopo 20 anni è festeggiato con un abbonamento da 270 euro. Dieci in meno rispetto al Napoli - tuttavia gli 80 mila posti del San Paolo offrono un colpo d’occhio diverso dai 20 mila dell’Adriatico - ma anche 105 in più rispetto ai 165 euro richiesti dal Chievo (nessun aumento per i tifosi dei mussi volanti).
Poco cambia in casa di Parma (un nuovo abbonamento costa 190 euro come nel 2011-12), Catania (da 240 a 230 euro: ribasso di 10 per gli etnei) e Atalanta (sempre 200 euro).
Mentre Siena, Cagliari e Palermo non hanno ancora reso noti i prezzi degli abbonamenti, il Torino batte tutti sul filo di lana, offrendo le curve Maratona e Primavera a 140 euro. Da questo punto di vista, i granata hanno già vinto quel derby che sognano di conquistare sul campo dal 9 aprile 1995.

Numeri abbonamenti disponibili sottoscritti ad oggi

Juve: 90% di rinnovi in prelazione nonostante il rincaro

Genoa 17.000

Roma 16.000 + 6.000 abbonati senza tessera = 22.000

Milan, la società di fronte alla disfatta del numero di abbonati non ha reso pubblico il numero dei rinnovi. Si troverà a dover far fronte anche ad una azione legale da parte di un nutrito gruppo di tifosi che dopo aver sottoscritto l'abbonamento chiedono il rimborso per la vendita di Ibra e Silva.

eurofanta.altervista.org

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