
Era già stato esposto ad Agliana in occasione della partita della primavera (foto), è stato “riproposto” nella sfida serale contro il Napoli e sicuramente con “accenti” diversi lo ritroveremo in molte curve in questo fine settimana. Il motivo per chi ancora non lo conosce è presto detto: Alle ore 15.23 del 15 febbraio, la Santanchè sfodera il suo iPad, si connette a Twitter e scrive: "Gli uomini delle forze dell'ordine anche se sbagliano non sono mai assassini". La stessa frase finisce in automatico sul profilo Facebook della stessa.
Neanche 24 ore prima, l'agente di Polizia Luigi Spaccarotella veniva condannato dalla Cassazione per la morte del tifoso della Lazio Gabriele Sandri. E sul suo wall giù una pioggia di insulti, in meno di quattro ore oltre 2.200 commenti.
Amnesty International sempre in relazione alla sentenza della Cassazione aveva emesso un comunicato di tono ben diverso:
"La sentenza odierna della Corte di cassazione sull'omicidio di Gabriele Sandri è la conferma definitiva, sul piano giudiziario, di un grave episodio che chiama in causa le responsabilità delle forze di polizia italiane circa l'uso delle armi da fuoco e della forza. Questa sentenza, come altre precedenti, deve interrogare le autorità italiane in merito alla formazione e al comportamento degli agenti di polizia e alla loro responsabilità circa la protezione delle persone. Le autorità italiane devono dare attuazione alle raccomandazioni degli organismi internazionali per prevenire ulteriori tragici casi del genere" Riccardo Noury, portavoce della Sezione Italiana di Amnesty International.
Articolo letto: 1095 volte