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Lunedì 02 Luglio 2012 09:19
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 ”SIETE PEGGIO DI MONTI, A QUANDO L’IMU SUL SEGGIOLINO?“, “AVETE ANCORA FAME?? CE NE SIAMO ACCORTI” e “CALVO: LA PASSIONE NON È BUSIN€SS. NOI NON SIAMO CLIENTI… NOI SIAMO LA JUVE“. Ecco gli striscioni apparsi nella notte nella sede del club bianconero. Alla base della contestazione i rincari degli abbonamenti, ben 100€ in più in curva per chi rinnova, il 30% di aumento, ben il 45% (390€) per chi si abbona questa stagione. Se non basta, il sito della Juve è simile a un e-commerce, tutto ha un prezzo, compreso avere informazioni telefoniche, si accede solo attraverso un numero 899 a 1,8€ al minuto. Non pochi tifosi si lamentano di aver speso 15€ dopo essere stati in attesa o mandati da un interno ad un altro senza avere avuto nessuna risposta. Ad oggi, per la cronaca, sono poche centinaia gli abbonamenti venduti. Un vero e proprio crollo invece in casa Milan, La fase di rinnovo dei vecchi tagliandi, pare sia stata ampiamente deludente, tanto da indurre Galliani a mantenere top secret il dato.
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