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  Mercoledì 17 Settembre 2014


Venerdì 02 Marzo 2012 16:30     

L’Italia è stata e sarà sempre la patria degli ultras… lo stile che tutti cercavano di imitare… gli striscioni, le bandiere, i fumogeni, le torce, le frasi originali, gli inevitabili scontri, tutto quell’ambiente magico e contagioso che si veniva a creare… la mentalità che dimostrano questo c’è bisogno di lottare per un obiettivo comune ( dopo la morte di Gabriele Sandri, le proteste contro la tessera ) … chi non si ricorda dei mitici CUCS di Roma, della Fossa dei Leoni, la Curva Maratona di Torino, la Curva Nord della Lazio e molti altri gruppi… lo storico derby di Roma sempre molto interessante e altro ancora…
Attualmente gli ultras italiani stanno conoscendo limiti e ostacoli frutto della repressione di cui son stati bersaglio nel corso dell’ultimo decennio… la “tessera” è stata l’ultima invenzione di governo e polizia italiana… per vedere le partite in trasferta, ogni persona deve registrarsi individualmente, dando tutti i suoi dati…i gruppi di Juventus, Milan e Inter “si sono calati le braghe” (tanto là che da noi esistono sempre quelli che mollano per continuare a “succhiare”…[riferito ai soldi presi dalle società? Ndt]) e sono tra i pochi gruppi che risultano presenti in trasferta e continuano a offrire un certo qual spettacolo rispetto ad altri… ma al contempo stanno aiutando ad uccidere il movimento italiano, non rispettando le vecchie maniere [idee, Ndt]… la gran parte delle curve italiane non cedette preferendo continuare a lottare per i suoi diritti, senza vendersi…  le proteste contro la tessera non si fermano dal 2009…in quell’anno si segnala la manifestazione di novembre a Roma con la presenza di vari gruppi da tutta Italia! Le piccole proteste a livello locale non si sono fermate… ma la verità è che oggi i settori ospiti italiani sono quasi sempre vuoti, solo chi ha ceduto alla tessera può andare in trasferta…  ma la repressione non si limita alla tessera…la repressione in questi ultimi anni è stata enorme… sono numerosi gli ultras diffidati e i gruppi che si vanno sciogliendo…  gli ultras non tesserati considerano quelli che si sono chinati alla tessera, servi dello stato…
Anche in questo clima quando giocano in casa le curve di Roma, Napoli etc. continuano a dare spettacolo…nelle divisioni inferiori è impressionante come quasi tutti i club hanno un gruppo con un giusto misto di quantità/qualità… sia in serie B, Lega Pro fino alla D ancora si incontrano con uno spirito ultrà vivo… in alcuni casi ci sono squadre italiane che furono in A e ora sono in categorie inferiori, ma i suoi ultras restano fedeli…
Il futuro sarà senz’altro più complicato… una nuova guardia ha provato ad affacciarsi e a dare più forza al movimento… ma la repressione continua a stringere e come in tutta l’Europa del Sud nel breve periodo cercherà di eliminare la nostra “razza”… l’Europa dell’Est che alcuni anni fa si fermava per ammirare l’Italia, vive ora la sua fase d’oro… ora sono loro che riescono a dare più spettacolo… MA L’ITALIA E’ L’ITALIA… lo spettacolo non è lo stesso di alcuni anni fa a causa della repressione ma lo spirito si mantiene vivo.

Traduzione Sport People da Ultra, um modo de vida

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